Il primo stabilimento balneare a Tenerife ​Il Thermal Palace di Puerto de la Cruz

Il Thermal Palace di Puerto de la Cruz

Il Thermal Palace di Puerto de la Cruz

EXPO. Il nome certamente, oggi come oggi, evoca il grande (nonché contestatissimo) evento che si sta tenendo a Milano (1 maggio, 31 ottobre 2015), 184 giorni di evento, oltre 130 partecipanti, un sito espositivo sviluppato su una superficie di un milione di metri quadri per ospitare gli oltre 20 milioni di visitatori previsti.

Ma il nome Expo o Esposizione Universale, come si diceva una volta, indica le grandi esposizioni tenutesi fin dalla metà del XIX secolo le cui strutture espositive sono normalmente e per la maggior parte temporanee, e vengono smantellate a fine evento. Ciò non succede alle strutture principali (centri congressi, anfiteatri, teatri, padiglioni dei Paesi organizzatori, ecc.) che solitamente sono riutilizzate e riconvertite. Talvolta alcune installazioni sono state mantenute e diventate veri e propri simboli cittadini o nazionali come, limitandoci ad alcuni esempi famosissimi, è per Parigi la Torre Eiffel, costruita per l’Exposition Universelle del 1889 e per Bruxelles l’Atomium, costruito per l’Esposizione del 1958. Correva l’anno 1910 e a Bruxelles, si tenne l’Esposizione Universale dal 23 aprile al 7 novembre.

Al termine dell’evento molte strutture espositive vennero messe in vendita. Tra queste un padiglione ligneo di stile liberty lungo approssimativamente 90 metri con 3 corpi trasversali (uno centrale e due laterali) coperti con tetti a falda che si innestavano su di esso e che venne acquistato dai fratelli Gustavo e Guillermo Wildpret Duque, di padre svizzero e madre nata a Tenerife, residenti a Puerto de la Cruz. La struttura venne smantellata e trasportata da Bruxelles fino al sito in cui oggi sorge Playa Martianez a Puerto, e lí ricomposta. Era nato il Thermal Palace, il primo stabilimento balneare di concezione moderna alle Canarie inaugurato il 24 giugno 1912, proprio in occasione della festa di San Juan. Si trattava di una lussuosissima struttura polivalente capace di contenere circa 400 persone con installazioni e servizi quali saloni ristoranti, sala da biliardo, palestra, biblioteca, piscina indoor, bagni termali, bagno turco, campi da tennis, croquet, bocce, stanze da letto, bar, cinema, sale da ballo, terrero per la lucha canaria, pista di pattinaggio, terrazza esterna con bar e palco per concerti.

Per l’occasione nel vicino barranco Martianez venne allestito un maneggio. Ebbe inizio una stagione fiorente per Tenerife e per il Puerto. La struttura balneare riscosse grande successo in particolare in inverno con le compagnie navali inglesi e tedesche che si facevano pubblicità per tutta Europa su quotidiani e riviste mentre in estate si alimentava con l’alta borghesia del Valle. Una battuta d’arresto la ebbe durante la Prima Guerra Mondiale priva del flusso turistico proveniente dai paesi coinvolti, beneficiando solo della clientela locale.

Dopo la guerra, poche compagnie navali operavano più a Puerto de la Cruz e dal 1925 per questa singolare struttura comincia un lento e inevitabile declino. I fratelli Wildpret Duque decisero quindi di smantellare, nel 1936, nuovamente l’edificio per ricostruirlo in dimensioni ridotte come hotel Villa Paz a La Vera.

Carla Galanti

Il Thermal Palace di Puerto de la Cruz

Articolo di www.vivilecanarie.com