Tenerife – Santiago del Teide: monumento la Casa del Patio

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Il Consiglio del Governo delle Canarie recentemente ha dichiarato Bien de Interés Cultural (BIC), per la categoria dei monumenti, la “Casa del Patio”, a Santiago del Teide, provvedendo a delimitare l’area di protezione circostante.

La decisione di delimitare l’area deriva dall’intenzione di voler presevare l’ambiente rurale più vicino all’edificio per evitare futuri interventi edili o trasformazione fisica dello stesso spazio che possano provocare danni all’edificio o che rendano difficoltoso contemplare, ammirare e studiare il valore patrimoniale che ha giustificato una tale dichiarazione.

Tra le peculiarità di questo edificio c’è da rilevare la mancanza di un cortile centrale che serva da elemento organizzatore della casa e per la distribuzione delle funzioni e ciò lo rende indubbiamente singolare e diverso rispetto alle altre grandi tenute d Tenerife.

Si dice che venne costruito alla fine del secolo XVII, anche se ha subito notevoli riforme in epoche successive. La costruzione viene a coincidere con la creazione della Signoria del Valle de Santiago ad opera del Re Filippo IV nel 1663, che venne concessa a Fernando del Hoyo Solórzano y Alzola, “maestre de campo” (rango militare, ndt) delle milizie della provincia, e di fatto escludendo il territorio della nuova Signoria dalla giurisdizione del Cabildo, che all’epoca si oppose con forza a tale decisione.

Esistono cenni storici sugli ulteriori sviluppi che fanno intuire gli avvicendamenti che caratterizzarono la tenuta, osservando per esempio gli sviluppi relativi alla costruzione di mura di sostegno e di fissaggio delle differenti unità che compongono la tenuta.

In tal senso, l’edificio nacque inizialmente con un corpo di un piano, con tre o quattro abitazioni, al quale vennero aggregate le opere destinate a servizi, e un’unità di due altezze.

Il piano alto fungeva da cantina, quello basso da granaio.

Articolo di www.vivilecanarie.com