Sulle orme del fuoco a Garachico

Sulle orme del fuoco a Garachico

Era l’anno 1706. L’antica Puerto Rico viveva i suoi migliori anni di prosperità grazie al suo porto, il più attivo e importante a Tenerife. Ma l’alba di quel giorno di maggio cambiò tutto. La cittadina venne rasa al suolo da un vulcano che cecò il suo fiammante porto, rase al suolo i suoi campi e case, spense il suo commercio, le sue genti e la gioia… Eppure, senza porto, perso lo splendore che rese questa cittadina uno dei poli culturali ed economici di Tenerife, Garachico seppe risorgere dalle sue ceneri. Ma questa non era stata la prima volta che lo faceva, e non sarebbe stata neanche l’ultima.Non  è un caso che la fenice è uno dei simboli di Garachico. La sua identità è stata segnata dal fuoco in tutte le sue manifestazioni e forme possibili lungo la sua storia. È come se la città fosse condannata a soffrire il flagello continuo delle fiamme…

Questa domenica, 2 agosto, avrà luogo uno degli eventi storici più spettacolari tra i tanti che svolgono a Tenerife. Non solo perché si festeggia ogni cinque anni, ma perché ricrea con una fedeltà storica sbalorditiva l’eruzione che nel 1706 rase al suolo la cittadina fondata, guardate caso, dal genovese Cristoforo da Ponte, verso la fine del XV secolo.Chi avrebbe detto al genovese che la città che ereditarono i suoi discendenti, ad un certo punto, assomigliò a quella mitica Pompei spazzata via dal Vesuvio in un batter d’occhi? È propio questa la metafora che venne in mente ai cronisti del momento. Fray Marcos Alayón, frate Agustino del convento di San Julián, scrisse:

Avete visto il vulcano che, irato, spara munizioni di scintille?

Avete visto il Vesuvio che, furioso, lancia missili di fuoco contro le stelle?

Avete visto la triste Troia, che respira orribili fiamme dentro le sue belle torri?

Ebbene… Garachico era, certamente, vulcano, Vesuvio e Troia ardente.

Curioso che questo testo non fosse scritto in occasione dell’eruzione del 1706 bensì nove anni prima, quando l’incendio di San Giuseppe rase al suolo ben centonove case. Chi avrebbe mai detto a questo frate che solo nove anni dopo le sue metafore si sarebbero avverate?

Azzardatevi ad andare oltre la storia. Questa domenica, alle 22:00, avrà luogo la ricreazione dell’eruzione del 1706 a Garachico. Per l’occasione, un gruppo di guide turistiche ha confezionato una visita guidata nella città in cui i visitatori interessati potranno scoprire com’era la cittadina prima dell’eruzione, come si svolse l’evento che segnò la storia garachichense e quali altre tragedie ha protagonizzato il fuoco in questo tesoro del Nord di Tenerife.

Iscrivetevi allo 664112507 per il percorso in italiano di domenica 2 agosto alle 17:00 e assisterete alla ricreazione. Per solo 10 euro gli adulti e 7 i bambini, potete vivere un pomeriggio diverso, didattico e molto, molto divertente. Inoltre, se venite in coppia avrete uno sconto del 20% e se venite in familia, del 30%. Abbiamo anche WhatsApp.

Cogliete l’occasione! Non aspettare altri cinque anni!

Darío López EstévezGuida Ufficiale delle Canarie

(foto storica:: Grabado realizado por Ubaldo Bordanova en 1898)