Santa Cruz de Tenerife: un museo all’aria aperta

Santa Cruz de Tenerife: un museo all’aria aperta

La moltitudine di visitatori che si trova a percorrere viali, piazze,  parchi di Santa Cruz per certo sarà stata incuriosita e meravigliata dalle numerose sculture che sfoggia la capitale.

Un museo all’aria aperta grazie alla generosità di alcuni artisti che parteciparono alla “Exposición  Internacional  de Esculturas en la calle” realizzata tra il mese di dicembre 1973 e gennaio 1974. Fu considerata una delle più importanti esposizioni di arte astratta con opere di grandi dimensioni e di notevole impatto visivo ed estetico.

Quarantatre gli  scultori partecipanti (tra i quali Henry Moore, il “tinerfeño” Oscar Dominguez, solo Santa Cruz un museo all'aria aperta Guerrero Goslaper citarne alcuni). Circa trenta le  opere donate alla capitale.  Tra queste “Mujer” di Joan Miró che, una volta restituita, fu sostituita da “Femme Bouteille, importante scultura bronzea, collocata posteriormente  in Ávenida de l’Asunción, ma è il Parque Garcia Sanabria ad ospitarne la maggior parte: “Solidaridad” di Mark Macken,  “Labirinto”, omaggio a Borges di Gustavo Tornel Cuenca “Homenaje a Millares” di Claude Viseux,  “Homenaje a las Islas Canarias” di Pablo Serrano, “Monumento al gato” di Oscar Dominguez.

Altro luogo eletto, la Rambla con il famoso “Guerrero Goslar” del celeberrimo Henry Moore, inviato posteriormente e dichiarato bene di interesse culturale nel 2007. Di Ricardo Ugarte “Lorea”, in ferro dipinto di rosso,  (una sovrapposizione di cubi modulari con tagli differenti). “Lady Tenerife” di Martín Santa Cruz un museo all'aria aperta Guerrero Goslar foto 2Chirino”, “Ejecutores y Ejecutados” di Xavier Corberó.

Impossibile citare tutte le opere, ma altre zone della cittá sono diventate un museo a cielo aperto di gran valore: il “Parque Cultural Viera y Clavijo”, il “Parque Las Indias, ” l'”Ávenida de Anaga”, l'”Ávenida  25 de Julio”. Sono sculture che danno vita ad una collezione urbana nelle vie centriche  di Santa Cruz, da vedere con calma, soffermandosi di volta in volta.

Un grave problema é il vandalismo:  c’è chi distrugge ció che non sa apprezzare. Mecenati culturali si sono incaricati e si incaricano del restauro in cambio di una targa con il loro nome posta sull’opera d’arte.

Paola Nicelli

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