Santa Cruz de Tenerife. Il Monumento ai Caduti di “Plaza d’España”

Santa Cruz de Tenerife. Il Monumento ai Caduti di “Plaza d’España”.tenerife-monumento-caduti-santa-cruz-tenerife

Situato nel cuore storico di Santa Cruz de Tenerife, dov’era ubicato  l’antico castello di San Cristóbal,  il “Monumento  à los Caidos” è ritenuto il  complesso architettonico  di maggior impatto del dopoguerra, esempio della monumentale architettura franchista ed è immortalato  dalla moltitudine di turisti che affollano la celebre piazza, ignari, forse, di una lettura più veritiera.

Nel 1944, alla fine della guerra civile spagnola (1936 – 1939) il generale  Garcia Escámez sostiene l’idea di erigere un monumento, al  centro della piazza, ad onorare i caduti per la patria durante il conflitto bellico. Fu indetto un concorso nazionale e il vincitore fu l’architetto Tomàs Machado y Mendez Fernández de Lugo. I lavori, iniziati immediatamente,  terminarono nel 1946 ma, il monumento, fu inaugurato solo il 19 febbraio 1947.

Un ‘opera commemorativa, legata all’ideologia dei vincitori della guerra civile. La monumento-caduti-santa-cruz-tenerifeprominente torre centrale  (alla quale si può accedere da una lunga scala  fino alla terrazza), ostenta una lunga croce scolpita. Si distinguono due sculture nella facciata e  un bassorilievo ad ogni lato. Alla base una vasca semicircolare, la prua di una barca, dalla quale si erige l’allegorica figura della Vittoria: una donna alata, il braccio sinistro all’indietro, tra le mani un fascio di spighe, al lato un bassorilievo raffigurante indigeni con frutta.

Anche il braccio destro è rivolto all’ indietro, a brandire una spada, in direzione dell’altro bassorilievo raffigurante i soldati delle tre forze armate: a significare il contributo militare delle Canarie alla guerra civile. Il secondo gruppo scultoreo, più elevato, rappresenta la Patria, il braccio sinistro teso ad indicare il mare, il destro a sorreggere “el Caìdo” (il Caduto) una figura maschile stremata, la quale addita il luogo da dove partirono “los cruzados”.

La “Vittoria” e la barca sono opera dello scultore Alonso Reyes Barroso, Enrique Cejas Zaldivar ha modellato le bronzee figure allegoriche della “Patria” con “el Caìdo” e i bassorilievi. I più fotografati, per le loro dimensioni fisiche i due soldati, alti tre metri, appoggiati alla spada, simbolo del valor civico militare. Un colonnato semicircolare posto come ad abbracciare tutto il complesso.

Questo è un monumento creato per conservare la memoria, celebrare il coraggio e il valore di quei soldati morti in battaglia e identificarli come eroi di un dovere verso la Patria.

Autore Paola Nicelli
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