Santa Cruz de Tenerife e la piazza de “El Chicharro”

Santa Cruz de Tenerife e la piazza de “El Chicharro”

L’ emblematica scultura al “Chicharro”, collocata al centro della stessa piazza, alla quale dà l’attuale nome, è il simbolo allegorico di Santa Cruz de Tenerife. Una scultura bronzea, dal peso di 600 kg. posata su una pietra di basalto.

Il “chicharro” (sugarello) è un pesce assai conosciuto nell’isola. La scultura  è un’opera  donata alla città dall’Associazione Culturale Venezuelana “LIQUI-LIQUIS”, ai piedi del quale una targa recita: “La Comunità Canario – Venezuelana al Nobile Popolo di Tenerife”.

Il Sindaco di Santa Cruz, Miguel Zerolo il 20 gennaio 1967 firmò un decreto per cambiare nome alla piazza Alférez Provisional che, da allora, fu “Plaza El Chicharro “, in omaggio a tale scultura e  al nome con il quale si chiamano comunemente gli abitanti della capitale: “chicharreros”.

“Chicharreros” è il nome degli abitanti di Santa Cruz de Tenerife, un termine dispregiativo che i cittadini  di San Cristóbal de La Laguna (capitale dell’isola fino al XIX sec.) riservavano al popolo di quello che, al tempo, era un piccolo porto di pescatori, pescatori  che, date le umili condizioni,  mangiavano “chicharros”, un pesce di bassa qualità e a buon mercato.

Sotto il regno di Fernando VII, nel XIX sec.  si trasferì la capitale a Santa Cruz i cui cittadini furono fieri di trasformare l’insulto in proprio nome. Il Dizionario della Real Academia Spatola definisce “chicharrero” come un aggettivo colloquiale il cui significato equivale a “tinerfeño”.

La scultura posta nel 1979 , opera degli alunni della Scuola Industriali di Caracas, La piazza de El Chicharrofu rubata nel 2000. Recuperata nel quartiere Santa Clara da un raccoglitore ambulante di materiale ferroso che lo vendette per 10.900 pesetas a un rigattiere.

La scultura fu trovata poco prima di essere fusa ed essere inviata a Valencia. Fu un attentato all’orgoglio “chicharrero”. Era in pessime condizioni. Dell’originale si conservò solo l’onda nella quale il pesce sembra saltare.

Furono gli scultori  Francisco Javier Rodríguez de Armas e Evelina  Martín Rodríguez  a creare l’attuale replica, inaugurata il 4 novembre 2003.

Quando a Carnevale si terminano i festeggiamenti con “l’Entierro de la Sardina”, la stessa è esattamente identica alla scultura de “El Chicharro”, a rappresentare l’orgoglio e la fierezza dei cittadini di Santa Cruz de Tenerife.

Paola Nicelli

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