Passeggiando all’ombra di opere d’arte: la Rambla

Opere d’arte la Rambla

Quando si parla di rambla, il primo pensiero va a Barcellona. Ma anche Santa Cruz de Tenerife ha la sua: una lunga arteria centrale pedonale che va da Plaza de la Paz fino ad Avenida de Anaga. In questo luogo ci si ritrova per conversare, prendersi un caffè, passegiare all’ombra dei giganteschi laureles de indias, jacarandas e dei fiammeggianti flamboyantesMa la flora non è l’unica attrazione della via, che ci rivela altre sorprese. Prima di tutto il nome, che a seconda dei tempi fu cambiato più volte.

Prima si chiamò Paseo de Ortaga, poi Rambla 11 de febrero (data di proclamazione della I Repubblica), nome che mantenne fino al 5 ottobre del 1936, quando fu ribattezzata come Rambla del General Franco. Infine nel 2008 assunse il nome attuale di Rambla de Santa Cruz.

Opere d’arte: la Rambla

Altra curiosità risale al 1973, quando la Rambla fu lo scenario principale che ospitò la I Esposizione Internazione di Sculture per la Strada (di cui abbiamo parlato anche nel numero precedente).

In quell’occasione la città si arricchì di numerose opere d’arte, trasformando alcuni angoli della città in un vero e proprio museo all’aria aperta. Oltre alle opere già citate ed esposte al Parque Garcia Sanabria, altre si trovano proprio lungo la Rambla.

Il Guerriero di Goslar, di Henry Moore.

Opere d’arte: la Rambla

Realizzata in bronzo, rappresenta un guerriero caduto, sdraiato, con lo scudo tra i piedi. Con quest’opera Moore, considerato uno dei maestri della scultura del XX secolo, volle rappresentare la debolezza, la pace e la sensibilità piuttosto che il potere, la guerra e la gloria. Tema ricorrente dell’artista è l’astrazione della figura umana, in posizione sdraiata o reclinata.

Ejecutores y ejecutados (giustizieri e giustiziati), di Xavier Corberó.

Opere d’arte: la Rambla

In poliestere dipinto e cemento, si compone di sei moduli, ognuno costituito da due sfere della stessa dimensione e unite da un elemento arcuato. Tre coppie, rosse, sono sospese ad un albero, a diverse altezze, con una corda che richiama la forca. Le altre tre coppie, nere, sono collocate in cima a pilastri di cemento di diverse altezze. L’opera dello scultore catalano rivela una grande originalità oltre ad una profonda inquietudine.

Nivel (livello), di Joaquín Rubio Camín

Opere d’arte: la Rambla

L’opera dell’asturiano Camín, realizzata in acciaio metallizato, si trova vicino all’incrocio con la calle Numancia. Camín è un puritano, un mistico della scuola di Mondrian. La progressione della linea retta e la deviazione ad angolo costituiscono le basi della sua opera, pensata come una scultura aperta e illimitata, che si piega e ripiega a contatto con il suolo.

Lorea, di Ricardo Ugarte.

Opere d’arte: la Rambla

“Lorea” è una sovrapposizione di cubi modulari, tagliati, che ricrea artisticamente un albero, in cui lo spazio viene incorporato come elemento dell’opera. L’autore si concentra sui vuoti, protagonisti essenziali dell’opera, ed introduce il termine “rettangolarismo” per parlare della sua creazione

Senza titolo, de Feliciano Hernández.

Opere d’arte: la Rambla

Utilizzando dei tiranti, lo scultore affronta i problemi dei volumi e delle loro masse, quando vengono disposti nello spazio. Realizza così degli elementi sospesi con caratteristica di instabilità, quasi fermando l’attimo prima del crollo dei corpi.

Lady Tenerife, di Martín Chirino

Opere d’arte: la Rambla

Lady Tenerife” si trova nella piazza antistante il Colegio de Arquitectos. Una costante nelle opere di Martín Chirino, nato a Las Palmas, è la forma a spirale, derivata dai petroglifi lasciati dagli aborigeni delle isole. La scultura appartiene alla serie “Ladies”: sculture di grandi dimensioni in ferro dipinto con colori puri (rosso, bianco, ecc.).

e se avanza del tempo….

….altre due sculture meritano una visita: Móvil, di Francisco Sobrino, in Plaza de la República Dominicana; e Femme Bouteille, di Miró, al Parque Cultural de Viera y Clavijo.
A cura di Elena Borioli, www.libraryreadingup.com, Las Americas

Testo e foto tratti da: santacruzdetenerife.eswebtenerife.comes.wikipedia.org