Nero che va, verde che viene. 100 anni di petrolio e la rivoluzione urbanistica di Santa Cruz de Tenerife

Nero che va, verde che viene. I cento anni di petrolio alle Canarie e la rivoluzione urbanistica di Santa Cruz de Tenerife. santa-cruz-tenerife-petrolio-raffineria- (3)

È dello scorso giugno la notizia che la storica raffineria di Santa Cruz de Tenerife verrà demolita per far posto ad un ambizioso progetto che cambierà profondamente l’assetto urbanistico di Santa Cruz. Difficile immaginare la città senza la raffineria. Costruita nel 1930, all’epoca in periferia, oggi nel mezzo della città. Quella di Santa Cruz è stata la prima raffineria in tutta la Spagna

Il complesso di serbatoi e impianti di combustione hanno definito i contorni del volto della città, come anche l’inconfondibile odore, diventato negli anni familiare. Già quattro anni fa la compagnia petrolifera CEPSA aveva cessato ogni attività, dopo che il Governo Canario aveva approvato il progetto relativo alla qualità dell’aria che limitava drasticamente le emissioni di biossido di zolfo, lasciando all’amministrazione cittadina la strada libera per poter disporre dell’area. Finalmente, lo scorso 26 giugno il CEO di Cepsa, Pedro Miró ha firmato con il sindaco José Manuel Bermúdez un accordo per la realizzazione dell’ ambizioso progetto “Santa Cruz Verde 2030”, che prevede il recupero dell’area, pari a circa 80 campi di calcio, presumibilmente entro il 2030, con la creazione di spazi verdi, nuovi accessi alla spiaggia, spazi abitativi e aree polifunzionali, per quella che si prospetta come una vera rivoluzione urbanistica per la città. Santa Cruz si rifà il trucco, anzi no, si sottopone ad un vero e proprio intervento chirurgico, che segna la fine di un’era e ne apre probabilmente un’altra.

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La prima compagnia petrolifera che si stabilì nell’arcipelago delle Canarie fu la Shell, nei due porti principali di Las Palmas de Gran Canaria enSanta Cruz de Tenerife, direttamente dal Texas, con destinazione Europa e Africa. Lo sfruttamento industriale del petrolio comincia negli Stati Uniti nel 1859, e alle Canarie nel 1862. Arrivò prima come cherosene a sostituire l’olio di scisto che si usava all’epoca per le lampade. Il grezzo che si estraeva dai giacimenti di Titusville in Pennsylvania arrivò alle Canarie nel 1919.

In realtà, il mercato canario non era particolarmente attrattivo, ma senza dubbio utile come base per le successive esportazioni verso Europa e Africa. La fine della Prima guerra mondiale e la firma del Trattato di Versailles giocarono a favore delle isole. Il petrolio entrava nell’arcipelago con i clipper, le veloci imbarcazioni a vela americane, che venivano caricate in Texas, a Port Arthur, con serbatoi da 5 galloni, pari a 18,9 litri. L’arrivo del petrolio nell’arcipelago fece bene all’economia delle isole, posizionandole nella mappa del potere energetico d’Europa.

 

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Il mercato interno era prevalentemente agrario e difatti, il primo volo charter con turisti atterrò a Gran Canaria nel 1958, prima che la Spagna entrasse nel FMI, e 30 anni dopo l’arrivo del petrolio. A Tenerife, la Shell commerciava il carbone per le imbarcazioni, mentre nel porto di Las Palmas venne stabilita la sede della prima compagnia petrolifera, la Shell, perché in quel momento, strategicamente più importante.

Nel 1915 infatti, il porto di Las Palmas era secondo al mondo per traffico di merci, dietro al porto di New York. Nel 1922 alle Canarie circolavano 1.096  veicoli e nel 1930 7.662 vetture. Nel 1922, la Shell installò nel Porto di Las Palmas la prima petroliera, la Strombus, che garantiva i rifornimenti con l’imbarcazione nazionale “Mar Rojo”. Questa venne sostituita nel 1920 con la “Volute” e nello stesso anno la società petrolifera organizzò la prima produzione industriale nelle isole. Nel 1923, due imprenditori canari Juan Díaz Jiménez a Tenerife e Julio González a Gran Canaria, diedero vita alla società “Petróleos de Porto Pi”, una società mista con sede alle Baleari.

Porto Pi divenne una delle società fondatrici della Transmediterrána. 101 anni dopo, questa società passerà all’armatore di Lanzarote Antonio Armas. Nel 1927 con il decreto legge 1142 nacque il monopolio petrolifero che avrebbe consentito l’installazione nelle isole della raffineria di Santa Cruz de Tenerife.

Francesca Passini

Sitografia: abc.es; wochenblatt.es