L’addio definitivo alla Peseta

L’addio definitivo alla Peseta

Il 31 dicembre scade il termine ultimo per poter cambiare Pesetas in Euro presso le 14 succursali del Banco de España.

Quasi 20 anni dopo, le Pesetas continuano a circolare nei portafogli e nelle case di Spagna.

È però arrivata l’ultima possibilità di cambiarle con gli Euro.

Il 31 dicembre prossimo scade il termine per effettuare il cambio, e le Pesetas potranno essere consegnate presso una delle 15 addio-pesetassuccursali del Banco de España distribuite sul territorio nazionale come nella sede di Madrid. Le ultime cifre ufficiali dicono che gli spagnoli conservano ancora Pesetas per un valore di oltre 1,6 Miliardi di Euro. Come previsto dal Banco de España, il tipo di cambio è di 1 Euro = 166,386 Pesetas e non verranno presi in considerazione aspetti come antichità o stato delle banconote e monete.

Inoltre, come norma generale, verranno cambiate tutte le banconote emesse dopo il 1939. Quelle emesse dal 1936 al 1939 potranno essere cambiate dopo esser state visionate da esperti del Banco de España. Allo stesso modo, per quanto riguarda le monete, verranno cambiate quelle che risultavano in circolazione il 1 gennaio del 2002.

Il Banco de España rimborserà le monete autentiche, incluse quelle deteriorate, che vengano riconosciute come tali dalle macchinette utilizzate a tale scopo. Il cambio potrà essere negato per quelle monete che abbiano subito alterazioni derivate da un processo industriale o meccanico, mentre verranno cambiate le monete da 2 Pesetas che erano in circolazione il 1. Gennaio 2002, come le monete da collezione, quelle commemorative e quelle speciali.

Tutto questo vuol dire che a partire dal 1. Gennaio 2021, le Pesetas rimaste in casa o nel portafoglio non avranno più valore, se non sentimentale.

La Peseta, ultima moneta in Spagna prima dell’introduzione del sistema monetario unico europeo, nacque nel 1868 ed è circolata per oltre 130 anni.