Fuerteventura e l’Isla de Lobos: sulle tracce dei Romani

Fuerteventura e l’Isla de Lobos:

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La sala espositiva del “Archivo Insular” di Fuerteventura, che si trova a Puerto del Rosario, accoglie un’esposizione dei campioni raccolti durante gli scavi iniziati tre anni fa nella “Playa de la Concha”, nell’isola de Lobos. Ciò che sembra essere una scoperta casuale, è invece una traccia principale nella storia delle isole Canarie, raccontandoci con resti di conchiglie, ceramiche, anfore, ami, punteruoli, mortai, brocche e piatti, il passaggio e la permanenza della civiltà dei Romani nell’arcipelago. Piccoli pezzi raccolti in vetrine trasparenti, ci raccontano la storia, senza parole. Sono la prova che le spedizioni romane approdarono nelle isole, per stabilirsi nella minuscola isola vulcanica, almeno durante certe stagioni dell’anno, al fine di ottenere il color porpora di certe conchiglie proprie del luogo: colori vivaci con cui tingere le migliori tele di Roma, la città imperiale.

Liberamente tradotto dalla redazione da: mipueblofuerteventura.es di Carolina Santos.

Articolo di www.vivilecanarie.com