L’allevamento caprino conta diversi secoli di storia

allevamento caprino

A Fuerteventura l’allevamento caprino conta diversi secoli di storia. Inizia con i primi insediamenti nell’isola stabilitisi in forma permanente, dal I° secolo della nostra era, anche se precedentemente sia Lanzarote che Fuerteventura avevano vissuto periodi di occupazione alternati a periodi di abbandono sporadico.

Le capre rappresentavano la principale fonte di calorie, proteine e grassi per la popolazione. Da questi animali non si ricavavano solamente carne, latte o cuoio per coprirsi, ma corna e ossa venivano ugualmente utilizzati per produrre utensili di uso domestico. Con il burro di capra e le erbe aromatiche, si producevano unguenti per curare ferite e libagioni per riti funerari e religiosi. Le prime fonti scritte affidabili ci giungono con la conquista dell’isola. Le peculiarità dell’isola: scarse precipitazioni, clima secco, poca vegetazione. Caratteristiche che ben si accompagnano alla grande capacità di adattamento ai differenti habitat di questo animale, alla buona produzione di latte e carne anche nei periodi di penuria, e all’alto potere di riproduzione che fanno di quello caprino e in minor misura ovino il miglior allevamento che l’isola possa avere.

L’allevamento di capra in scala minore e in semilibertà è la soluzione più diffusa a Fuerteventura. Il gregge deve percorrere grandi distanze per trovare cibo. Il continuo calpestare distrugge i terreni, lasciando la parte più fertile del suolo esposta ad acqua e vento, accelerando il processo di erosione e perdita del manto vegetale. Per questa ragione, da quando Fuerteventura è diventata un’isola agricola, gli allevatori e gli agricoltori hanno interessi opposti. Lamentele e denunce esistevano già nel XVI° secolo. Gli agricoltori esigevano che le greggi non entrassero nei terreni coltivati, mentre gli allevatori chiedevano che non venissero destinati nuovi terreni alle coltivazioni.

Da una parte il Cabildo di Fuerteventura assume guardiani su guardiani, sia nei terreni incolti che in quelli coltivati, per impedire che le greggi vi accedano. Dall’altra parte, il Cabildo stesso, dal momento della semina, stabilisce che le greggi vengano spostate verso la costa. A Fuerteventura l’allevamento esisteva già in epoca preispanica.

La selezione genetica della “cabra majorera”, assieme alle tecniche di lavorazione del formaggio di capra, hanno fatto di Fuerteventura un’isola famosa non solo per i paesaggi spettacolari, ma anche per l’elaborazione del miglior formaggio caprino del mondo, come diversi premi e riconoscimenti ricevuti danno testimonianza.

libera traduzione della redazione mipueblofuerteventura.es

Articolo di www.vivilecanarie.com